lunedì 8 settembre 2014

UN SONDAGGIO??? SI, MA SCEGLIAMO VERAMENTE NOI??

Buon pomeriggio a tutti!!
Dopo le ultime novità e la realizzazione del sondaggio da parte della Federazione IPASVI, gli infermieri pediatrici di tutta Italia hanno discusso su quale fosse la soluzione migliore!! Purtroppo nessuna delle opzioni proposte nel sondaggio sono sembrate idonee al fine di risolvere la condizione degli infermieri pediatrici!! Cosa fare quindi??? 
Un membro della nostra associazione, Riccardo Lombardo, ha proposto di scrivere una lettera nella quale presentare delle proposte migliori di quelle previste dal sondaggio!
Postiamo qui la lettera che il nostro collega ha attentamente scritto e vi chiediamo di farci sapere la vostra opinione con un commento!!
Commentate in tanti!!! Vogliamo conoscere anche la vostra idea!!!

"La Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi è un ente di diritto pubblico non economico, istituito con legge 29 ottobre 1954, n. 1049, e regolamentato dal Dlgs 13 settembre 1946, n. 233, e successivo Dpr 5 aprile1950, n. 221.
Lo Stato delega alla Federazione Ipasvi la funzione, a livello nazionale, di tutela e rappresentanza della professione infermieristica nell’interesse degli iscritti e dei cittadini fruitori delle competenze che l’appartenenza a un Ordine di per sé certifica. L'organo di vigilanza della Federazione dei Collegi è il Ministero della Salute.
La Federazione nasce quindi come un ente che tutela gli Infermieri Professionali (Infermieri), le Vigilatrici d’Infanzia (Infermieri Pediatrici) e gli Assistenti Sanitari.
Il decreto 739/94 sulla determinazione del profilo professionale dell’infermiere rappresenta una pietra miliare nel processo di professionalizzazione dell’attività infermieristica. Esso riconosce l’infermiere responsabile dell’assistenza generale infermieristica, precisa la natura dei suoi interventi, gli ambiti operativi, la metodologia del lavoro, le interrelazioni con gli altri operatori, gli ambiti professionali di approfondimento culturale e operativo, le cinque aree della formazione specialistica (sanità pubblica, area pediatrica, salute mentale/psichiatria, geriatria, area critica).
Il profilo disegnato dal decreto è quello di un professionista intellettuale, competente, autonomo e responsabile.
Analoga definizione dei campi di attività e delle competenze viene stabilita anche per l’infermiere pediatrico (Dm 70/97) e per altri venti profili professionali, tra cui figurano quello dell’assistente sanitario (Dm 69/97).
La legge italiana denota due profili professionali,quello dell'infermiere e quello dell’infermiere pediatrico, ma pensa bene di specificare che l’infermiere è il responsabile dell’assistenza dei malati di tutte le età, quindi anche del neonato, del bambino e dell'adolescente, a discapito dell’infermiere pediatrico.
Tuttavia al punto 5 dell’art.1 del DM 739/94 si specifica la possibilità di una formazione post- base; ma al punto 7 dello stesso articolo del DM739/94 si indica che la natura preferenziale del titolo è strettamente legata alla sussistenza di obiettive necessità di servizio e recede in presenza di mutate condizioni di fatto.
Quindi l’infermiere pediatrico più che un professionista intellettuale, competente, autonomo e
responsabile diventa un professionista facilmente sostituito con un infermiere.
A tutela dell’infermiere pediatrico esiste il R.D. 1098/1940, che stabilisce all’art. 9 che il possesso del diploma di Stato di Vigilatrice d'Infanzia (oggi Infermiere Pediatrico) costituisce titolo di preferenza per l'assegnazione a posti di servizio di assistenza all'infanzia presso ospedali, o reparti ospedalieri infantili e presso ogni altra istituzione di assistenza all'infanzia, ma questo R.D è attuabile solo se esistono reali condizioni di fatto.
Dopo le molteplici richieste da parte degli infermieri pediatrici di chiarire tale situazione, la Federazione ha avviato un sondaggio per far scegliere agli infermieri pediatrici stessi la strada migliore da intraprendere:
Creare un sondaggio su cui ci si potrà esprimere:
1. mantenimento della situazione attuale, ossia:
 Profilo dell'infermiere
 Profilo dell'infermiere pediatrico
2. evoluzione della situazione attuale con impegno collettivo per:
 dare corso a interconnessioni formative e operative tra infermiere pediatrico e infermiere
specializzato in assistenza infermieristica pediatrica e neonatologica,
 individuare e porre in essere ogni facilitazione prevista dall'ordinamento universitario per
l'acquisizione del titolo di infermiere per l'infermiere pediatrico e del titolo di infermiere pediatrico per l'infermiere,
 mantenere i corsi di laurea in infermieristica pediatrica ma attivare e contestualmente sostenere, preferibilmente nelle attuali sedi del corso di laurea in infermieristica pediatrica, anche i master specialistici in assistenza infermieristica pediatrica e neonatologica
3. superamento della situazione attuale ossia:
 dare corso all'iter per definire "ad esaurimento" la figura dell'infermiere pediatrico,
 definire e formalizzare, in specifico tavolo ministeriale, le forme di tutela professionale e contrattuale per le VI/inf. pediatrici già operativi,
 individuare e porre in essere ogni facilitazione prevista dall'ordinamento universitario per
l'acquisizione volontaria del titolo di infermiere da parte delle VI/Infermieri pediatrici.

L'AIP, Associazione Infermieri Pediatrici, ha chiesto il parere dei tanti professionisti che fanno riferimento ad essa riguardo le possibili scelte presenti nel sondaggio, ed ha constatato che nessuna di esse sembri essere adatta alla valorizzazione del profilo professionale degli infermieri pediatrici.  
I punti 1 e 2 propongono sostanzialmente all’ infermiere pediatrico di mantenere la sua figura, ma senza nessuna tutela, in quanto consentirebbero di far accedere ai concorsi per infermiere pediatrico i colleghi infermieri in possesso di master in pediatria, i quali avrebbero un  maggiore punteggio e sarebbero avvantaggiati all'interno di una graduatoria 
Il punto 2 propone, inoltre, di  creare dei percorsi che permettano agli infermieri pediatrici di acquisire il titolo di infermiere consentendogli di assistere anche l'adulto; ci poniamo una domanda a questo punto: che senso avrebbe mantenere due corsi di laurea triennali per formare due figure professionali distinte, infermiere ed infermiere pediatrico, e poi realizzare dei master che consentano di ampliare a ciascuna figura il campo di competenza che è propria dell'altra? Sarebbe un inutile spreco di risorse, tempo ed energie.
Il punto 3 risulta essere incompleto, poiché propone la scomparsa della figura dell'infermiere pediatrico.
L’IPASVI per legge deve tutelare questa figura professionale.
L'AIP ha ascoltato le opinioni degli infermieri pediatrici ed ha deciso di proporre delle opzioni diverse per il sondaggio, che gli infermieri pediatrici stessi ci hanno suggerito:
1. mantenimento della situazione attuale, ossia:
 Profilo dell'infermiere
 Profilo dell'infermiere pediatrico, ma specificando che tale profilo è preferenziale per l’areamaterno-pediatrica;
2. evoluzione della situazione attuale con impegno collettivo per:
 dare corso a interconnessioni formative e operative tra infermiere pediatrico e infermiere
specializzato in assistenza infermieristica pediatrica e neonatologica;
 individuare e porre in essere ogni facilitazione prevista dall'ordinamento universitario per
l'acquisizione del titolo di infermiere per l'infermiere pediatrico e del titolo di infermiere pediatrico per l'infermiere;
 far accedere in area materno-pediatrica solo infermieri pediatrici o infermieri in possesso di master;
3. superamento della situazione attuale ossia:
 ossia modificare immediatamente il profilo professionale dell'infermiere, definendolo il
responsabile dell'infermieristica generale dai 18 anni in su, e responsabile dell'assistenza pediatrica solo con master, a tal motivo porre in essere ogni facilitazione prevista dall'ordinamento universitario con la creazione di master per l'acquisizione volontaria del titolo di infermiere da parte delle VI/Infermieri pediatrici.

Siamo certi che la Federazione terrà in considerazione i suggerimenti dati.
Vorremmo inoltre chiedere alla Presidente del Collegio IPASVI un incontro al fine di definire meglio il profilo professionale dell'infermiere pediatrico e di trovare le strategie per favorire l'inserimento nell'ambito lavorativo dei tanti infermieri pediatrici privi di occupazione

In attesa di vostre comunicazioni
AIP"

domenica 7 settembre 2014

SIAMO TORNATI!!!

Eccoci qui!!!
Siamo tornati per far ascoltare la voce di migliaia di infermieri pediatrici che non hanno perso la speranza e desiderano più che mai realizzare il sogno di poter svolgere il lavoro per il quale hanno tanto studiato e continuano ad impegnarsi!!
Di recente il Collegio IPASVI sembra aver preso a cuore le nostre problematiche... e così ha realizzato un sondaggio con il quale far decidere agli infermieri pediatrici stessi il loro futuro.....ma siamo sicuri che un sondaggio sia sufficiente a capire quale sia la strategia migliore da adottare per cambiare la situazione attuale???
Postiamo qui il link dove troverete il sondaggio che è stato preparato apposta per noi!!

http://www.ipasvi.it/attualita/vigilatrici-di-d-infanzia-e-infermieri-pediatrici-disegnano-il-proprio-futuro-sondaggio-ipasvi-in-occasione-del-rinnovo-dei-direttivi-dei-collegi-id1325.htm

Fateci sapere con tanti commenti cosa realmente ne pensate!!! ;)

mercoledì 25 settembre 2013

VENTO DI CAMBIAMENTO!

I membri dell'AIP sono entrati in azione e le buone notizie non tardano ad arrivare!!
Vi riportiamo qui l'esperienza vissuta dalle Dott.sse Domenica Luana Cutrupi e Marcella Ammirata che si sono recate a Roma per incontrare l'Onorevole Sergio Boccadutri ed il suo avvocato al fine di spiegare loro la situazione attuale degli infermieri pediatrici.




"Rientra, senza dubbio, tra gli eventi eccezionali e straordinari della vita l’essere ricevuti a Montecitorio. 

Questo è accaduto a noi, Dott. sse Domenica Luana Cutrupi e Marcella Ammirata, porta voci dell'associazione AIP (Associazione Infermieri Pediatrici), Martedì 17 Settembre a Roma forgiandoci di nuove speranze. 
Al freddo tagliente della nostra situazione, si sono contrapposti l'ambiente accogliente e le parole pacate e rassicuranti dell'Onorevole Sergio Boccadutri che ha ricordato, come sia di fondamentale importanza sollecitare il Ministero della Sanità e quello dell'Istruzione affinché collaborino di pari passo facendo ordine sulla figura di noi infermieri pediatrici a livello Nazionale.
L’impegno del'associazione non si arresta e continua ad ardere come “una candela che non si è mai persa nel tramonto” proprio come nella canzone “candle in the wind" le cui note suonavano nel bar dove ci accingiamo a far colazione soddisfatte per aver dato il nostro seppur piccolo personale contributo.

Colleghi tutti, armiamoci di pazienza per una vittoria che non tarderà ad arrivare!!"

giovedì 19 settembre 2013

L'AIP cresce ed ottiene il consenso della SISIP

L'Associazione Infermieri Pediatrici inizia a crescere!! 
Altri infermieri pediatrici hanno aderito all'AIP, ma ancora siamo pochi!
Nonostante ciò, la nostra piccola associazione ha già iniziato ad agire aprendo un dialogo con le istituzioni.
Lo stesso presidente della SISIP, Società Italiana di Scienze Infermieristiche Pediatriche, il Prof. Filippo Festini, approva la costituzione di una nuova Associazione 
che possa far valere i diritti degli infermieri pediatrici.
Ecco la lettera che il Professore ha inviato all'attuale presidente della SISIP,
 la Dottoressa Maria Antonietta Genovese.

Gent.ma Dr.ssa Antonietta Genovese
Presidente dell'Associazione Infermieri Pediatrici

AIP
Pistoia, 16 settembre 2013

Gentile Presidente,
ho appreso solo da pochi giorni la gradita notizia della nascita dell'Associazione Infermieri
Pediatrici da lei presieduta. Desidero esprimerle il mio personale compiacimento e quello della
SISIP per l'istituzione di questo nuovo soggetto, che colma finalmente una lacuna nel panorama
della famiglia infermieristica italiana.
La nostra Società Scientifica considera un primario valore la pluralità di voci nella comunità
infermieristica e ritiene che il confronto tra esse costituisca sempre un'occasione di crescita.
Sono lieto di offrire alla sua Associazione la piena disponibilità della SISIP ad attuare ogni forma di
collaborazione e di azioni comuni a sostegno dell'infermieristica pediatrica, nel comune obiettivo
del benessere e della salute dei nostri piccoli pazienti
Con i miei più cordiali saluti

Prof. Dott. Filippo Festini

presidente della SISIP

giovedì 5 settembre 2013

Benvenuti


Cari colleghi, 
l'unione fa la forza!!
La nostra qualifica di infermieri pediatrici ha un valore importante, eppure viene poco considerato!!
Abbiamo sentito tante false promesse, ma adesso è ora di agire NOI!!
Siamo un gruppo di infermieri pediatrici che ha deciso di associarsi per poter valorizzare la propria figura professionale...
...e non solo!!
Vi invitiamo ad unirvi a noi nella lotta che da tempo hanno portano avanti altri per noi e che, purtroppo, hanno portato a ben pochi risultati!!
Allora, Orgogliosi di essere Infermieri Pediatrici, 
uniamoci tutti!!